
Questo è lo spartito della vita mia
E allora cosa vuoi?
la musica di neve che si scioglie
invano gesto di parlar di noi
pensiero di ghiaccio e nuvole di nulla
silenzi e forse troppa consuetudine
ed ecco che la pianta della vita
fa crescere gli spini per difesa
Odio di note e gelido sorriso
e chiave di violino non c'è piu
Ma non risveglia il pianto e il viso triste
e porge solo orgoglio di persone
che pensano all'amore ed al futuro..
poi no..
basta sentire un tasto che non suona
la nota di un pensiero che tu vuoi
ecco che nasce il gelido veleno
forse per alchimia
oppure no..
Esci
esci da questa parte di mia vita
esci da tutto se non ti appartengo
uccidi ora per sempre il mio pensiero
tanto la solitudine mi abbraccia
ormai da tempo e sempre lo farà..
Ma rido e piango nello stesso tempo
cercando di dare un calcio a questo male
che afflige corpo anima e il mio cuore
che muta il suono in grido di dolore..
Ecco l'inferno adatto a queto inverno
neve e una nebbia fitta in ogni notte
piccolo lume acceso in una stanza
dove soltanto gli occhi inventano ombre
sperando che tramutino in presenza
quello che sarà sempre la tua assenza..
Sussurrato da: gatitofuerte alle ore 20:09
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Adio scanabèss,an't scurdarò mai...


