Come passa il mio vento di pensiero...
nel tuo mondo,
nella tua anima...
e nelle tue mani... solo le tue...
tocca le nuvole di cui ti faccio dono...
Abbracciami
abbracciami forte, come quando un jazzista suona il piano... voglio sentire il tuo cuore battere a ritmo. mentre leggerai le mie parole.....
e dopo resta qui..
a respirare l'aria.... (Fabio Corvini)

sabato, 28 novembre 2009


Questo è lo spartito della vita mia
E allora cosa vuoi?
la musica di neve che si scioglie
invano gesto di parlar di noi
pensiero di ghiaccio e nuvole di nulla
 silenzi  e forse troppa consuetudine
 ed ecco che la pianta della vita
 fa crescere gli spini per difesa
 Odio di note e gelido sorriso
 e chiave di violino non c'è piu
Ma non risveglia il pianto e il viso triste
 e porge solo orgoglio di persone
che pensano all'amore ed al futuro..
poi no..
basta sentire un tasto che non suona
la nota di un pensiero che tu vuoi
ecco che nasce il gelido veleno
forse per alchimia
oppure no..
Esci
esci da questa parte di mia vita
 esci da tutto se non ti appartengo
uccidi ora per sempre il mio pensiero
tanto la solitudine mi abbraccia
ormai da tempo e sempre lo farà..
Ma rido e piango nello stesso tempo
cercando di dare un calcio a questo male
che afflige corpo anima e il mio cuore
che muta il suono in grido di dolore..
Ecco l'inferno adatto a queto inverno
neve e una nebbia fitta in ogni notte
piccolo lume acceso in una stanza
dove soltanto gli occhi inventano ombre
 sperando che tramutino in presenza
 quello che sarà sempre la tua assenza..
 
Sussurrato da: gatitofuerte alle ore 20:09

martedì, 24 novembre 2009


Come arrivi dal buio mio inverno
trasformando i colori del mare
attutendo le luci con neve
regalando il tuo magico sole
Rendi il cielo coperto di nubi
come fossero  sogni del mondo
lasci alberi spogli nei boschi
per coprirli di magico ghiaccio..
e le acque dei fiumi gelate
con la terra di cupo colore
Ma ti adoro mio magico inverno
se ti ascolto davanti al camino
abbracciando una calda coperta
qui vicino al suo dolce respiro
che riscalda il mio freddo nel cuore..
Sussurrato da: gatitofuerte alle ore 06:25

domenica, 22 novembre 2009


Adesso mi fermo a pensare..
come un gatto che pensa con la luna
sembra facile , lo so
ma da soli si pensa meglio
a te
a me
a noi
ad ogni cosa che è stata
ad ogni cosa che è
ad ogni momento che sarà
cio che il pensiero porta
 a volte amore
 a volte dolore
ma sempre pensiero
Dammi una nuvola su cui sedermi
dammi una mano che mi tenga saldo
vorrei pensarti per sempre
 ma il tuo mondo non è mio
Libertà di sogno
libertà di pianto
e poi colori
come i delfini varcano le onde
pennelli e pennelli che si intrecciano
e poi stelle
stelle di velluto colorato
alberi di nuvole e pensieri
come foglie d'autunno che colorano viali
E tu
che il triste ricordo di un lago
la scala di una chiesa di marmo
temporali e nuvole
amore in un letto scomodo
come il sogno del primo nostro incontro
Abbraccio
abbraccio come un ritrovo
ed ora ritrovo di ricordi
belli e nello stesso tempo dolorosi
ma rimango qui...
E penso come un gatto con la luna..
di te
di me
di noi
Sussurrato da: gatitofuerte alle ore 19:37

sabato, 21 novembre 2009


Cosa sarà del mondo
visto dagli occhi tuoi
gocce sul vetro
ed ogni goccia un timido pensiero
gocce nelle pozze
disegni di sicura fantasia
e un morbido peluche
dito che scrive sopra l'alito nel vetro
e colora il tuo cielo di sorrisi
come se passasse dentro di te un angelo
Piccolo tesoro oltre l'amore
e non importa se combini guai
l'amore che tu crei non ha confini
se non ci fossi tu che riempi il tempo
Scritte sul vetro e cuori che rimangono
come la tua figura agli occhi miei
Piu piccolo di te
piu ingenuo di ogni tuo pensiero
avvolgo il tuo sonno sotto la coperta
e ad occhi pieni ascolto il tuo respiro
nulla è piu tenero del sonno
il tuo
e nulla è piu vero dell'amore
l'amore che ho per te

Alle mie bimbe Nadine e Andrea Martina
Sussurrato da: gatitofuerte alle ore 08:02

giovedì, 19 novembre 2009


Ho messo sui tuoi ultimi cartoni
la sigaretta che chiedevi sempre
un bocciolo di un fiore di giardino
ed un soldino per il paradiso
In questo portico che ti apparteneva
ora c'è un vuoto strano da colmare
ne parlan tutti in Piazza Maggiore
perchè il tuo ricordo lascia questo effetto..
Ora sarò più triste nel passare
davanti a quel portone in cui dormivi
neanche il randagio al cuore suo da pace
perchè di te soltanto si fidava
E rimarrai con me sino alla fine
respirerò di te saggezza e cuore
terrò sempre con me la tua figura
ed un ricordo e un pianto di dolore
 

......a te Giulì...
e a m'arcmànd! fa pulìd

 
 
Oggi ha lasciato Bologna per andare in cielo, uno degli ultimi barboni storici  di questa città,che viveva sotto i portici di via Rizzoli.
Era parte dei bolognesi stessi, di coloro che uscivano, come me, per fare la passeggiata notturna, per pensare, respirare e vivere la Bologna di notte, che tante volte vi ho descritto nelle mie poesie.
Ecco la mia poesia per Giuliano ,nemmeno lui si ricordava quando era nato, ma ha visto la guerra, ed ha dato molte indicazioni su come vivere, ai "nuovi poveri"di una città, ormai diventata metropoli.
Un piccolo omaggio di poesia per lui, uscita dal mio cuore con le lacrime.
Adio scanabèss,an't scurdarò mai...
Sussurrato da: gatitofuerte alle ore 18:41

martedì, 17 novembre 2009


Ecco come passa il tempo
pensiero di altalene sulla luna
ed ore di pensieri per la luce
quella che ha spento la fiamma a un sentimento
Eppure sono qui
e lecco le ferite del tuo cuore
 ascolto le tue mani sui capelli
e tu
 che abbracci la mia pelle con il seno
Piccolo fiore intriso di dolore
adesso che ferite non avrai
metterai me all'interno del tuo mondo?
Chissà se rimarranno i vecchi segni
o se potranno un giorno essere fiori
vorrei far crescere in te una dolce siepe
che ti separi sempre dal dolore
ed oltre a quelle foglie poi vedere
che nel tuo cuore cresce ancora amore
Sussurrato da: gatitofuerte alle ore 21:53

lunedì, 16 novembre 2009


Apri pure se vuoi
la scatola del cuore
per te non ha segreti
errori ,pensieri ed oltre
ciò che è sentimento
e ciò che è tradimento
ma sappi che l'amore
non sempre è tutto uguale
dipende si dal vento
ma anche dalle anime
da come un solo abbraccio
si limita a pensare
 di essere contento
di dar sorriso a un cuore
Allora cosa aspetti?
Abbracciami se vuoi
e tieni le mie mani
respirami la vita
 colora un  po il mio mare
che già da troppo è calmo
sperando che le onde
potranno cancellare
i solchi della sabbia
dove gli amori finti
lasciarono quel segno
che di dolore abbaia
 e che di pianto  impregna
 che quando ti  lamenti
rivive con orgoglio
scrivendo gioie e cuore
vivendo un nuovo amore...
 
Sussurrato da: gatitofuerte alle ore 17:59

sabato, 14 novembre 2009


Adesso siamo io e te
nebbia che accompagni le mie notti
formi farfalle di luce e inganno
pianto di gocce sopra ai vetri
dolore
si..lei non cammina al fianco
ma dove vive la poetica sua anima?
Morte..oh si..morte di respiri
ed aliti forti di dolore sul collo
nebbia che uccidi i miei pensieri
eppur ti amo e sembra che tu sappia
cosa vuol dire il grigio di questa città..
Morte
quando meno te lo aspetti è morte
morte di un amore
morte di dolori e di lecrime
così come finisce un gelato di un bambino
segni sui vestiti
segni su di me
 lago
lago di ricordi e di vulcani
baci che si stringono come fosse ieri ..allo stesso modo
eppure son lontani
ma chi conosce sa cosa vuol dire
pianto su pianto e nebbia
 che puo ofuscare il suono di sirena
 oppure puo confondere l'udito
Piccolo è il destino di chi ama
e grande la fortuna per chi non sa più amare..
E allora rido di me stesso
che abbagliato dal tuo falso incanto
rimango qui a respirare nebbia
ma senza lei io non sognerò piu
Sussurrato da: gatitofuerte alle ore 21:31

martedì, 10 novembre 2009


Ecco ora sei li
seduta sul binario della vita
e aspetti il giusto vento che cercavi
forse è arrivato in un alito di nuvole
perchè ancora odo il pianto del tuo cuore
Eppure credi di vivere veloce
di essere l'incanto di te stessa
e getti via i ricordi in un momento
credendo che la vita si rinnovi..
Eh,come dev'esser triste il tuo pensiero
i fans della tua anima che volano
intorno come falchi che hanno fame
e non ti rendi conto che il tuo cuore
non è così che vuol guarir dal male
Ma quando questa pioggia avrà finito
assieme al vento di stracciare ombrelli
forse il tuo cuore allora capirà
che chi ti ha amato un giorno può tornare
Siediti pure e aspetta ancora il vento
quel benedetto vento che cercavi
forse potrà arrivare a consolarti
ma poi le proprie foglie spazzerà
e solo allora potrai dar ragione
a chi nel tuo pensiero c'è già stato
e solo allora forse potrai dire
che 'egli era l'uomo che ti aveva amato...
Sussurrato da: gatitofuerte alle ore 21:48

sabato, 07 novembre 2009


Pioggia su un uomo
come piove sul viso di pensieri
pioggia sul cappello
ormai nessun riparo
segni e segni di grigia poetica sorte
 vivere in un angolo la propria solitudine
riempita da pensieri di pioggia..
Ed ora come appare un pomeriggio
cuore fermo come un pendolo ormai morto
un rintocco che non sento più
uno scandir di ore che non avvolge nulla..
Etu sei lì
ad aspettar l'inverno dei pensieri
dove travolgi me
e dove ogni gesto che tu compi
illumina di più il mio triste sole..


OK OK..Toglierò i puntini :) ma secondo me rende meno in lettura
Sussurrato da: gatitofuerte alle ore 14:32